Indagini per privati · Convivenza more uxorio
Convivenza more uxorio: quando una nuova famiglia cancella l’assegno
Non basta un fidanzato: serve provare una convivenza stabile, continuativa, da famiglia di fatto.
Se l’ex coniuge che riceve l’assegno divorzile costruisce una nuova famiglia di fatto, l’assegno può venire meno. Ma la convivenza va dimostrata nella sua stabilità: notti, settimane, abitudini, spese condivise, non un fine settimana insieme. AGFOX Investigazioni documenta la vita quotidiana della coppia con osservazioni distribuite nel tempo e consegna al tuo avvocato una relazione investigativa costruita per questo scopo.

Convivenza more uxorio: in breve
La convivenza more uxorio è una relazione stabile e continuativa tra due persone che vivono come coniugi senza esserlo. Quando riguarda chi riceve l’assegno divorzile, può portarne alla revoca o alla riduzione; incide anche sull’assegno di mantenimento e, in alcuni casi, sull’assegnazione della casa. Per provarla servono elementi ripetuti nel tempo: pernottamenti, rientri serali e uscite mattutine, spostamenti insieme, gestione comune di figli, spesa, animali, vacanze. Li raccogliamo con osservazioni in luoghi pubblici e ricerche su fonti aperte.
I segnali di una convivenza stabile
Alcuni indizi fanno pensare a qualcosa di più di una frequentazione.
Il tuo ex vive con un nuovo partner ma tu paghi ancora l'assegno?
Nel primo colloquio gratuito ti spieghiamo quali elementi servono e quanto tempo richiedono.
Cosa documentiamo, e cosa resta fuori
La convivenza si prova dall’esterno, osservando la vita di tutti i giorni nel tempo.
Cosa facciamo
- Osservazione di rientri serali, uscite mattutine e pernottamenti nel tempo
- Documentazione di spostamenti e attività quotidiane in comune
- Verifica degli indirizzi e delle residenze dichiarate
- Ricerche su fonti aperte su utenze, attività e profili pubblici
- Relazione con cronologia, foto e video, e testimonianza in giudizio
Cosa non facciamo
- Riprese dentro l’abitazione o attraverso le finestre
- Localizzatori GPS sulle auto della coppia
- Accesso a telefoni, chat e profili privati
- Contatti diretti con i vicini sotto falso pretesto
- Valutazioni giuridiche sulla revoca: le fa il tuo avvocato
Come si prova una convivenza
Osservazioni distribuite su settimane diverse, perché la stabilità si misura nel tempo.
La prova della stabilità, non di un singolo incontro
Il giudice vuole vedere continuità. La relazione raccoglie, in ordine di data, ogni osservazione utile: a che ora il partner è arrivato, se ha pernottato, quando è uscito, cosa hanno fatto insieme. Le fotografie e i video confermano ogni episodio, le verifiche documentali completano il quadro.
Nella relazione investigativa
- Cronologia di pernottamenti, rientri e uscite
- Fotografie e riprese in luoghi pubblici
- Attività quotidiane condivise documentate
- Verifiche su residenze e indirizzi dichiarati
- Investigatore disponibile a testimoniare
Quanto costa una verifica di convivenza?
Serve un numero di osservazioni sufficiente a dimostrare la continuità, di solito distribuite su tre o quattro settimane. Il preventivo è scritto e proporzionato: per molti clienti il costo si ripaga in pochi mesi di assegno non più dovuto.
Come calcoliamo il preventivo
- Tariffa unica in tutta Italia, valida anche per ogni città italiana
- Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
- Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
- Preventivo dettagliato prima di iniziare


Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.
Convivenza more uxorio: domande frequenti
Quanti pernottamenti servono per parlare di convivenza?
Non esiste un numero fisso: contano la continuità e la condivisione della vita quotidiana. Per questo distribuiamo le osservazioni su più settimane.
La convivenza fa perdere sempre l'assegno divorzile?
Dipende dal caso e dalle condizioni economiche: è una valutazione del tuo avvocato e del giudice. Noi forniamo la prova dei fatti.
Il partner ha ancora la sua casa: è un problema?
No, è frequente. Dimostriamo dove vive davvero, osservando dove dorme e da dove parte la mattina.
Possono accorgersi dell'indagine?
Gli operatori lavorano a distanza, si alternano e cambiano veicoli: tutto è organizzato per non essere notato.
Quanto dura l'indagine?
In media da tre a sei settimane, in base agli orari della coppia e agli elementi già disponibili.
Dove operiamo
Seguiamo incarichi di verifica di convivenza more uxorio in tutte le regioni italiane, con operatori sul territorio coordinati dalla sede di Trani.
Parliamo del tuo caso, gratis e in riservatezza
Rispondiamo 24 ore su 24, anche nei festivi. Il primo colloquio è gratuito e riservato.