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Indagini aziendali a Barletta contro assenteismo e abusi

In un territorio dinamico come Barletta, dove piccole e medie imprese convivono con realtà strutturate, l’assenteismo ingiustificato e gli abusi dei diritti del lavoratore possono mettere seriamente in difficoltà l’organizzazione aziendale. Come investigatore privato con esperienza in indagini aziendali a Barletta contro assenteismo e abusi, vedo spesso imprenditori e responsabili del personale costretti a gestire situazioni delicate, senza voler violare la privacy dei dipendenti e nel pieno rispetto delle normative. L’obiettivo di questo articolo è spiegare, in modo chiaro e concreto, come un’agenzia investigativa può affiancare l’azienda in modo legale, documentato e tutelante.

Perché le indagini aziendali sono decisive contro assenteismo e abusi

L’assenteismo patologico non è il singolo giorno di malattia, ma un comportamento reiterato e sospetto che incide su produttività, clima interno e costi. A Barletta, così come nel resto d’Italia, molti imprenditori si trovano a gestire:

  • Dipendenti spesso in malattia ma regolarmente attivi in altre attività
  • Permessi ex legge 104 utilizzati per finalità non assistenziali
  • Furbetti del cartellino che timbrano e si allontanano
  • Abusi di permessi, congedi o flessibilità oraria

In assenza di prove oggettive, il datore di lavoro rischia di subire il danno senza poter intervenire. Le indagini aziendali svolte da un investigatore privato autorizzato servono proprio a raccogliere elementi concreti, utilizzabili in un eventuale procedimento disciplinare o giudiziario.

Il quadro legale: cosa si può fare e cosa no

Ogni attività di controllo sul lavoratore deve rispettare la normativa italiana in materia di privacy, Statuto dei Lavoratori e Codice Civile. Come agenzia investigativa, operiamo solo con mandato scritto del datore di lavoro e nel perimetro consentito dalla legge.

In concreto, possiamo:

  • Svolgere osservazioni statiche e dinamiche in luoghi pubblici o aperti al pubblico
  • Documentare con foto e video comportamenti incompatibili con lo stato di malattia dichiarato
  • Raccogliere informazioni su eventuali attività lavorative parallele svolte durante l’assenza
  • Verificare la reale fruizione dei permessi (es. 104) rispetto alle finalità dichiarate

Non svolgiamo mai attività illegali, come intercettazioni abusive, accessi non autorizzati a dati sensibili o installazione di microspie non consentite. Ogni prova raccolta deve essere lecita e correttamente formata, altrimenti rischia di essere inutilizzabile e di esporre l’azienda a contestazioni.

Come si svolge un’indagine aziendale a Barletta

1. Analisi preliminare del caso e consulenza

Il primo passo è sempre un incontro riservato con l’imprenditore, il titolare dello studio professionale o il responsabile HR. Analizziamo:

  • La storia del dipendente o dei dipendenti sospetti
  • Le tipologie di assenza (malattia, infortunio, permessi, 104, congedi)
  • La documentazione già presente in azienda (registri presenze, comunicazioni, eventuali segnalazioni interne)
  • Gli obiettivi concreti dell’indagine (prevenzione, raccolta prove, supporto a licenziamento per giusta causa, ecc.)

In questa fase definiamo ambito, durata e modalità operative, illustrando chiaramente i limiti legali e i possibili esiti. Quando il tema è specifico, come il controllo dell’assenteismo e il funzionamento di un’indagine, forniamo esempi pratici di casi già affrontati (ovviamente anonimizzati).

2. Pianificazione operativa e rispetto della privacy

Una volta conferito l’incarico, predisponiamo un piano operativo mirato sulla base delle abitudini del soggetto e delle esigenze aziendali. A Barletta e dintorni (Andria, Trani, Margherita di Savoia, Trinitapoli, Canosa), valutiamo anche il contesto territoriale: zone industriali, centri commerciali, cantieri, attività stagionali.

La pianificazione tiene conto di:

  • Giorni e orari più significativi (ad esempio quelli in cui il dipendente si assenta con maggiore frequenza)
  • Eventuali sospetti già emersi (segnalazioni di colleghi, comportamenti anomali, attività parallele note)
  • Numero di investigatori necessari per garantire una copertura efficace e discreta

3. Attività di osservazione e raccolta prove

La fase operativa consiste in osservazioni sul territorio, sempre in luoghi pubblici o aperti al pubblico, con documentazione fotografica e video dove consentito. Alcuni esempi tipici di irregolarità che possiamo riscontrare:

  • Dipendente in malattia per problemi alla schiena che svolge lavori pesanti in un altro cantiere
  • Lavoratore in infortunio che pratica attività sportive intense incompatibili con la diagnosi
  • Beneficiario di permessi 104 che li utilizza per attività personali (shopping, gite, lavori extra), senza assistere il familiare
  • Impiegato che, dopo aver timbrato, si allontana dall’azienda per ore senza giustificazione

Ogni attività viene svolta con massima discrezione, evitando qualsiasi forma di intrusione nella vita privata che non sia strettamente collegata all’oggetto dell’indagine.

4. Relazione finale e utilizzo in sede disciplinare

Al termine delle indagini, consegniamo al cliente una relazione tecnica dettagliata, corredata da eventuali allegati fotografici e video. Il documento è redatto in modo chiaro, cronologico e oggettivo, in modo da poter essere:

  • Utilizzato a supporto di un procedimento disciplinare interno
  • Allegato a una lettera di contestazione o a un eventuale licenziamento per giusta causa
  • Proposto come prova in un eventuale giudizio civile o del lavoro

Su richiesta, possiamo affiancare il legale dell’azienda nella valutazione strategica delle prove raccolte, per capire quale sia la linea più opportuna da seguire.

Casi reali (senza nomi) dalla realtà di Barletta

Abuso dei permessi 104 in un’azienda di servizi

Un’azienda di servizi di Barletta ci ha contattato perché un dipendente fruiva regolarmente di permessi 104, con forte impatto sull’organizzazione dei turni. I colleghi avevano notato che, in quelle giornate, il lavoratore veniva spesso visto in giro per la città.

Dopo un’analisi preventiva, abbiamo svolto alcune giornate di osservazione. È emerso che, in più occasioni, durante i permessi, il dipendente svolgeva attività personali e non era impegnato nell’assistenza del familiare. La relazione investigativa ha permesso all’azienda, con il supporto del proprio legale, di procedere a una contestazione disciplinare fondata.

Falso infortunio in un’officina meccanica

In un’officina della zona industriale di Barletta, un operaio risultava in infortunio da settimane per un presunto problema al braccio. Il titolare, insospettito, ci ha chiesto una verifica. Le indagini hanno documentato il soggetto impegnato in attività di montaggio e carico-scarico in un’altra realtà lavorativa, con sforzi fisici evidenti.

Le prove raccolte, fornite all’azienda e al legale, hanno consentito di avviare le procedure per licenziamento per giusta causa e segnalazione agli enti competenti, riducendo il danno economico e tutelando i colleghi corretti.

Benefici concreti per l’azienda

Affidarsi a un’agenzia investigativa per indagini aziendali a Barletta contro assenteismo e abusi non significa “dare la caccia” ai dipendenti, ma proteggere l’azienda e i lavoratori onesti. I principali vantaggi sono:

  • Riduzione dei costi legati ad assenze ingiustificate e permessi abusati
  • Tutela dell’equità interna: chi rispetta le regole non si sente penalizzato
  • Possibilità di intervenire con provvedimenti disciplinari fondati su prove concrete
  • Maggiore deterrenza verso comportamenti opportunistici
  • Supporto tecnico-legale in situazioni delicate e potenzialmente conflittuali

Un intervento mirato e professionale spesso è sufficiente a ripristinare l’equilibrio in azienda e a lanciare un messaggio chiaro: i diritti dei lavoratori sono sacrosanti, ma non possono essere abusati a danno della collettività aziendale.

Costi, trasparenza e pianificazione dell’investigazione

Una delle domande più frequenti riguarda i costi di un investigatore privato. Non esiste una cifra unica valida per tutti, perché ogni indagine varia per durata, complessità, numero di operatori coinvolti e obiettivi. Per dare un’idea di come si compongono i costi e quali fattori incidono maggiormente, può essere utile approfondire il tema di quanto costa un investigatore privato in Italia.

In ogni caso, prima di iniziare qualsiasi attività, forniamo sempre un preventivo chiaro e dettagliato, con indicazione delle ore previste, delle modalità operative e dei possibili sviluppi. Se hai bisogno di una stima specifica per la tua realtà aziendale, puoi contattarci per un preventivo senza impegno.

Un partner unico per aziende e privati

Molte aziende che ci affidano indagini su assenteismo e abusi scoprono che possiamo essere un riferimento anche per situazioni personali dei titolari, dei soci o dei dipendenti. I nostri servizi più richiesti agli investigatori privati includono anche verifiche su infedeltà coniugale, tutela dei minori, indagini patrimoniali e molto altro.

Chi lo desidera può approfondire anche i nostri servizi investigativi per privati, sempre svolti con la stessa attenzione alla riservatezza e alla legalità che garantiamo in ambito aziendale.

Se la tua azienda a Barletta o in provincia sta affrontando problemi di assenteismo sospetto, abusi di permessi o comportamenti scorretti e vuoi capire come un’indagine mirata possa aiutarti a tutelare il tuo lavoro e quello dei tuoi collaboratori, contattaci al 392.9292007: saremo lieti di risponderti in modo chiaro, professionale e assolutamente riservato.

Indagini su infedeltà coniugale: cosa sapere

Indagini su infedeltà coniugale: cosa sapere

Le indagini su infedeltà coniugale si basano su metodi discreti e professionali per raccogliere prove utili a confermare o smentire eventuali sospetti. Grazie a strumenti avanzati e tecniche di sorveglianza, è possibile monitorare spostamenti, abitudini e interazioni senza violare la legge.

Il sospetto di un tradimento può generare ansia e incertezza, portando a tensioni e difficoltà nella relazione. In situazioni simili, affidarsi a un investigatore privato consente di ottenere risposte chiare e verificare se i timori siano fondati.


Quando è necessaria un’indagine?

Non sempre i sospetti indicano un reale tradimento, ma alcuni comportamenti possono suggerire la necessità di approfondire.

1. Cambiamenti nel comportamento

Un atteggiamento distante o eccessivamente nervoso può essere un segnale d’allarme. Se il partner evita il dialogo, modifica le proprie abitudini senza una spiegazione convincente o mostra una cura inusuale per il proprio aspetto, potrebbe esserci qualcosa di insolito.

2. Maggiore riservatezza nell’uso dello smartphone

L’eccessiva protezione del telefono è spesso indicativa di segreti non condivisi. Chi cancella frequentemente messaggi, cambia password senza motivo o utilizza app di messaggistica meno comuni potrebbe voler nascondere conversazioni compromettenti.

3. Spostamenti sospetti e orari insoliti

Impegni improvvisi, rientri tardivi o viaggi di lavoro non previsti possono destare sospetti. Un’indagine discreta permette di verificare se questi cambiamenti siano giustificati o nascondano altro.


🕵️‍♂️ Come funziona un’indagine?

Un investigatore privato segue un protocollo preciso per garantire un’indagine accurata e legalmente valida.

1. Raccolta di informazioni preliminari

L’indagine inizia con un colloquio in cui il cliente fornisce dettagli sulla situazione. Queste informazioni sono essenziali per impostare un piano d’azione efficace.

2. Sorveglianza e documentazione

L’investigatore monitora gli spostamenti e le attività del soggetto con discrezione. Vengono utilizzati strumenti tecnologici come videocamere, fotocamere e, se consentito, GPS per tracciare movimenti sospetti.

3. Report e prove documentate

Al termine dell’indagine, il cliente riceve un rapporto dettagliato con eventuali foto e video raccolti. Queste prove possono essere utili per affrontare la questione con il partner o in sede legale, se necessario.


Aspetti legali delle investigazioni

Un’indagine deve rispettare le normative vigenti per evitare violazioni della privacy.

📌 Cosa è consentito?
✔️ Sorveglianza in luoghi pubblici.
✔️ Documentazione fotografica e video di attività sospette.
✔️ Monitoraggio degli spostamenti senza violare la sfera privata.

📌 Cosa è vietato?
❌ Intercettazioni telefoniche non autorizzate.
❌ Accesso a dispositivi digitali senza consenso.
❌ Installazione di software spia su smartphone o computer.

Affidarsi a un professionista garantisce il rispetto delle normative, evitando rischi legali.


Quanto costa un’indagine?

Il prezzo varia in base alla complessità del caso, alla durata e alle tecniche impiegate.

💰 Fattori che influenzano il costo:
✔️ Numero di investigatori coinvolti.
✔️ Strumenti tecnologici utilizzati.
✔️ Durata dell’indagine.

Le tariffe possono partire da 500€ e superare i 2.500€, a seconda delle esigenze specifiche. Richiedere un preventivo dettagliato aiuta a comprendere meglio il costo del servizio.


Riassumendo

Le indagini su infedeltà coniugale permettono di ottenere prove concrete e prendere decisioni consapevoli. Raccogliere informazioni in modo discreto evita inutili conflitti e aiuta a chiarire la situazione senza agire impulsivamente.

Se hai dubbi sulla fedeltà del tuo partner, affidati a un investigatore privato professionista per un’indagine riservata ed efficace.

Flirtare significa tradire?

Flirtare significa tradire?

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Flirtare significa tradire?
Il flirt è un tradimento?
Nell’era della connessione rapida, degli smartphone e dei social network, il concetto di tradimento coniugale muta e si adegua ai tempi.
L’investigatore privato Italia è sempre aggiornato per poter gestire casi di infedeltà coniugale che partono proprio da un semplice flirt su uno dei tanti social network o programmi di messaggistica che tanto spopolano in Italia e nel mondo.

Secondo i dati raccolti dall’associazione Familylegal, solo a Milano il 45% delle unioni è saltata per via dei tradimenti consumati su Instagram, Whatsap ecc, il flirt non è altro che un tradimento, anche se non dovesse giungere al compimento dell’atto sessuale.
Inizia tutto per gioco: uno scambio di battute, faccine ammiccanti e cuoricini vari in un messaggio su whatsapp, poi si passa alle foto personali e così via, ovviamente il tutto all’insaputa del proprio partner,

Per infedeltà coniugale si intende quella situazione in cui uno dei due coniugi intreccia con un’altra persona una relazione amorosa anche di breve durata e non per forza di cose di natura sessuale.
In questi ultimi anni si è registrato un aumento considerevole di divorzi in cui l’infedeltà coniugale veniva perpetrata a livello virtuale; circa il 30% delle cause di divorzio che vengono discusse ogni anno, sono relative ad episodi in cui il tradimento è avvenuto attraverso vari software di messaggistica e  gli avvocati producono le copie delle chat incriminate, spesso con tanto di foto a luci rosse, a sostegno dei propri assistiti.

La recente giurisprudenza ritiene che la violazione del dovere di fedeltà coniugale, sancito dall’articolo 143 del codice civile,  si concretizza anche nelle infedeltà sentimentali o addirittura apparenti, in tal caso l’addebito per colpa potrebbe essere richiesto anche peri classici flirt, soprattutto se tali conversazioni si spingono oltre il limite del lecito.
La Suprema corte con la sentenza 9287/97 afferma Quanto segue:
“sussistono i presupposti della separazione con addebito a carico del coniuge che, pur senza porre in essere un adulterio reale, intrattenga con un estraneo una relazione platonica, che in considerazione degli aspetti esteriori con cui il sentimento è coltivato e dell’ambiente ristretto in cui i coniugi vivono, dia luogo ad un plausibile sospetto di infedeltà, comportando offesa alla dignità ed all’onore dell’altro coniuge”.

Non c’è dunque da stupirsi se l’indagine per infedeltà coniugale sia la più richiesta all’investigatore privato Italia della Iuris Investigazioni.
Se temete di essere vittime di infedeltà coniugale in Italia, non esitate a rivolgervi ad all’investigatore privato Italia, non esitate a contattare la Iuris Investigazioni che opera in tutta Italia e anche all’estero, con professionalità, competenza e discrezione.

Scopri come agisce un investigatore privato

Scopri come agisce un investigatore privato

Ogni anno, le agenzie investigative italiane ricevono numerose richieste di indagine per infedeltà coniugale, un fenomeno in crescita che interessa molte coppie in Italia. Le statistiche rivelano che solo il 30% delle coppie resta fedele, mentre nel 40% dei casi almeno uno dei partner commette un tradimento e nel restante 30% entrambi ammettono di aver tradito.

Le conseguenze dell’infedeltà coniugale in Italia

Le situazioni che derivano dall’infedeltà coniugale possono influire negativamente sui rapporti familiari e portare a separazioni o divorzi complessi, specie quando ci sono figli minori coinvolti. Un investigatore privato specializzato è in grado di raccogliere prove documentate utili in sede di giudizio, per aiutare il coniuge tradito a difendere i propri diritti legali.

Servizi offerti da un investigatore privato per infedeltà coniugale

Oltre all’indagine per infedeltà coniugale, gli investigatori privati della Iuris Investigazioni offrono una gamma di servizi complementari, tra cui:

  • Indagine per affidamento dei figli minori – Per stabilire la tutela legale e l’ambiente familiare più sicuro per i minori.
  • Indagine patrimoniale – Per verificare lo stato economico e patrimoniale del coniuge, spesso rilevante nelle cause di separazione.
  • Indagine per rivalutazione dell’assegno di mantenimento – Per aggiornare l’assegno in base alle capacità finanziarie di ciascun partner.

L’importanza delle prove in caso di tradimento coniugale

Ogni anno, Iuris Investigazioni gestisce numerose indagini finalizzate a raccogliere prove concrete di infedeltà, preziose per il partner tradito. Le prove ottenute sono spesso determinanti per procedere legalmente con la separazione o il divorzio, supportando così il coniuge vittima di tradimento a far valere le proprie ragioni.

In Italia, nel 2020, sono stati registrati quasi 80.000 casi di separazione e oltre 66.000 di divorzio. Questo significa che ogni giorno più di 250 coppie si separano, un dato che evidenzia il bisogno crescente di consulenza investigativa professionale in ambito familiare.

Aspetti legali e giuridici dell’infedeltà coniugale

Nonostante il tradimento coniugale non sia più considerato reato in Italia, grazie alle sentenze della Corte Costituzionale n. 126/1968 e n. 147/1969, esso costituisce comunque un illecito civile. Secondo l’articolo 143 del Codice Civile, i coniugi sono obbligati a rispettare il dovere reciproco di fedeltà, assistenza morale e materiale. La violazione di questi obblighi può avere serie ripercussioni in sede di giudizio, specialmente per quanto riguarda l’assegnazione dei beni e dei figli.

Quando è possibile l’addebito per infedeltà coniugale

Recenti sentenze della Corte di Cassazione hanno rafforzato il diritto del coniuge tradito a chiedere l’addebito per le spese legali. In particolare, con l’ordinanza n. 5108 del 13 marzo 2015, la Corte ha stabilito che l’infedeltà è causa diretta della fine del matrimonio e che il coniuge traditore può essere chiamato a sostenere i costi legali, un vantaggio importante per chi ha subito il tradimento.

Affidati a un investigatore privato

Se sospetti un tradimento coniugale, non esitare a contattare la Iuris Investigazioni, che offre supporto discreto e professionale su tutto il territorio nazionale e anche all’estero. Gli esperti della Iuris Investigazioni sono pronti a fornirti le prove necessarie per gestire la tua situazione in modo riservato e conforme alla legge.

FAQ sull’indagine per infedeltà coniugale

  1. Come funziona un’indagine per infedeltà coniugale?
    L’investigatore raccoglie prove documentate tramite appostamenti, foto e video, con metodi leciti e ammissibili in sede di giudizio.
  2. Le prove raccolte sono valide in tribunale?
    Sì, le prove ottenute da un investigatore privato autorizzato possono essere presentate come testimonianza.
  3. Quanto dura un’indagine per infedeltà coniugale?
    La durata dipende dalla complessità del caso e dal comportamento del partner sospettato.
  4. Quali strumenti usa un investigatore per scoprire un tradimento?
    Fotocamere, videocamere e strumenti di tracciamento nei limiti della legge sono comunemente usati.
  5. Un investigatore privato può operare in tutta Italia?
    Sì, Iuris Investigazioni opera in tutta Italia e anche all’estero.
  6. Il coniuge tradito può ottenere l’addebito delle spese di separazione?
    Sì, in alcuni casi di tradimento la legge prevede l’addebito delle spese al coniuge fedifrago.
  7. Qual è il costo di un’indagine per infedeltà?
    I costi variano a seconda della durata e delle risorse necessarie. È consigliabile richiedere un preventivo personalizzato.
  8. Posso richiedere indagini anche sui beni del mio coniuge?
    Sì, un’indagine patrimoniale è spesso richiesta in caso di separazione.
  9. Come posso essere sicuro della discrezione dell’investigatore?
    Iuris Investigazioni garantisce un approccio professionale e riservato.
  10. Il tradimento coniugale influisce sull’affidamento dei figli?
    In alcuni casi sì, poiché il giudice può considerare il comportamento del genitore nella decisione sull’affidamento.
Italiani traditori

Italiani traditori

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Italiani Traditori?
Eppure l’articolo 143 del codice civile parla chiaro, spiega bene che il concetto di matrimonio è incompatibile con l’infedeltà coniugale, ma ciò non sembra fermare i traditori che in Italia crescono di anno in anno.

Art 143 codice civile.

“Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri [151, 160, 316; 29, 30 Cost.].
Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale [146], alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione [107, 146; 570 c.p.].
Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia [146, 186, 193].”

Ogni anno l’agenzia investigativa Italia, la Iuris Investigazioni, riceve centinaia di richieste inerenti il servizio di Indagine per infedeltà coniugale ciò è perfettamente in linea con le indagini di settore pubblicate dai maggiori siti di incontri, in Italia  che mostrano un quadro abbastanza allarmante: solo il 30% delle coppie rimane fedele, nel 40% circa delle coppie si verifica il tradimento da parte di uno dei due partner, mentre nel restante 30% entrambi tradiscono o hanno tradito.
Secondo dati raccolti dal sito Incontri-ExtraConiugali.com, oggi in Italia ogni 100 matrimoni vi sono 48 divorzi, erano solo 2,9 su 100 nel 1975, ma quelli erano altri tempi direte voi, si, forse tempi migliori.

L’investigatore privato Italia offre non solo il servizio di indagine per Infedeltà coniugale ma anche altri servizi annessi:

Ogni anno l’investigatore privato Italia, della Iuris Investigazioni,  si occupa di decine di indagini incentrate sul tema del tradimento coniugale, operando con professionalità e discrezione, ed anche con delicatezza in considerazione dei particolari stati d’animo delle parti in gioco, soprattutto del partner tradito che vive una situazione di disagio comprensibile e da non aggravare ulteriormente.
Secondo recenti studi, oggi i matrimoni durano mediamente 17 anni, anche se occorre precisare che circa il 12% delle separazioni avviene entro i primi 5 anni di convivenza della coppia.
Il tradimento coniugale, in Italia, non è più un reato ma rappresenta comunque un illecito che ha gravi ripercussioni sul piano giuridico soprattutto per il traditore.

Se temete di essere vittime di infedeltà coniugale in Italia, non esitate a rivolgervi ad all’investigatore privato Italia, non esitate a contattare la Iuris Investigazioni che opera in tutta Italia e anche all’estero, con professionalità, competenza e discrezione.

L’avvento dei social network ha contribuito ad un netto cambiamento anche sul piano dell’infedeltà coniugale, in pratica moltissimi matrimoni terminano per colpa di tradimenti consumati tramite applicazioni e siti di messagistica.
Secondo i dati raccolti dall’associazione Familylegal, solo a Milano il 45% delle unioni è saltata per via dei tradimenti consumati su Instagram, Tinder ecc, i flirt non è altro che un tradimento, anche se non dovesse giungere al compimento dell’atto sessuale.